Come affrancarsi da un narcisista patologico. Il primo passo – Elvino Miali – Psicoterapia e Crescita Personale

Come affrancarsi da un narcisista patologico. Il primo passo

 

Se stai portando avanti una relazione con un narcisista, ti sarai resa conto che nel tempo il partner ha preso in mano il comando della tua vita.

Tutto gira intorno a lui e alle sue preferenze. Nulla si fa senza il suo consenso e tu, più o meno, hai accettato che le cose andassero così.

Il risveglio dalla trance in cui sei caduta è doloroso, ma ho una buona notizia per te: puoi riprendere in mano la tua vita.

Nel ricordare la persona che eri prima che questa relazione ti sfiancasse e ti risucchiasse l’anima, puoi accedere a quell’archivio di ricordi e sensazioni che testimoniano che sei una bella persona: altrimenti il narcisista non avrebbe avuto alcuna soddisfazione a conquistarti.

Cio’ significa che possiedi le qualità necessarie per affrontare il primo passo verso la tua sopravvivenza futura.

E’ cio’ che Les Carter in ‘Difendersi dai narcisisti’ chiama ‘il delicato distacco’.

Se cambiare un narcisista perverso è una ‘Mission impossible’, quello che devi fare è ripartire da te e capire quanto sia necessario prendere autonomamente le tue decisioni, senza passare per la sua approvazione.

Mentre il narcisista è esperto nell’arte dell’accusa e dell’incutere rabbia e sensi di colpa, la tua prossima missione sarà quella di riprendere in mano il controllo delle tue emozioni.

Per far questo devi conoscere la differenza tra ‘reagire’ e ‘rispondere alle situazioni’.

Reagire significa lasciarsi prendere dalle emozioni, perdere il proprio centro, agire d’impulso: e questo fa vincere l’altro.

Rispondere comporta l’attuare quel delicato distacco, ossia la capacità di programmare la giornata e andare avanti per la propria strada.

I nemici di questo buon proposito già li conosci: una parte di te è ancora innamorata di lui e si scioglie come neve al sole quando torna a farti la corte o ti chiede scusa come un cane bastonato. Ma dura solo il tempo di verificare che ti tiene ancora in pugno.

Armati di pazienza e ascolta chi, molto prima di te, si è accorto del guaio in cui ti stavi cacciando.

Fai ancora in tempo.

Buon cammino

Torna su