Aspettative: averne o non averne. Come regolarsi.

 

Nell’ambito della crescita personale ci si chiede se sia lecito avere delle aspettative.

C’e’ chi si pone delle grandi aspettative e chi abbassa l’asticella per paura di rimanere deluso.

Se è vero che un grande ottimismo può portare a disastri come quello del Titanic, dall’altra parte aspettandosi risultati limitati c’è il rischio di creare profezie auto-avverantesi.

Ricordi l’effetto Rosenthal? Diedero ad un professore due classi di alunni avvertendolo del fatto che una classe fosse composta da geni e un’altra da ragazzi un po’ limitati. I risultati naturalmente furono molto positivi per i ‘geni’ e negativi per gli altri.

Avere delle aspettative è come usare una mappa che ci dà un senso di controllo sulla realtà. Al tempo stesso, scambiare questa mappa per il territorio e avere la pretesa che le cose siano come noi ce le aspettiamo può essere un grosso limite.

Questo riguarda sia il rapporto con gli altri che con noi stessi: “Eh, certo che mi hai proprio deluso” oppure “Mi aspettavo un po’ di più da me stesso stavolta..” Sono due frasi d’esempio che chiariscono il concetto.

Il problema delle aspettative è quando esse si trasformano in pretese: il volere controllare gli altri o volere determinare i risultati a tutti i costi, nasconde delle insidie.

D’altra parte, nel vivere completamente senza pretese, se da una parte mi affascina come visione romantica, dall’altra penso ci sia il rischio di condurre una vita senza direzione e senza un senso preciso.

Avere delle aspettative positive ci dà un senso di auto-determinazione e di controllo sulla nostra vita. Nel momento in cui decidiamo, è bene portare avanti azioni decise, che abbiano un impatto.

Allo stesso tempo è bene rimanere aperti al risultato e al feedback che ci arriva dall’ambiente e, non di secondaria importanza, accettarlo serenamente.

Non perdere mai quel senso di meraviglia e di scoperta nell’apprendere sempre cose nuove.

Cosa mi aspetto io dalla vita? Che sia un’occasione di apprendimento e di crescita personale, di contributo e di amore.

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