Essere donna: il coraggio di essere forti e quello di essere vulnerabili – Elvino Miali – Psicoterapia e Crescita Personale

Essere donna: il coraggio di essere forti e quello di essere vulnerabili

 

Ogni donna si trova di fronte a scelte cruciali nella propria vita: sposare un uomo o rifiutarlo; far carriera o sostenere il proprio uomo nella sua; mettere al mondo un figlio nel caso di una gravidanza inaspettata; cedere a un’avventura extraconiugale…

Cosa scegliere? Quale via? A quale prezzo?

Assumersi la responsabilità di fare una scelta è fondamentale e non sempre facile: spesso il vero prezzo di qualsiasi cosa è dato da quello a cui rinunciamo per essa.

Nel momento cruciale puoi scegliere di essere ‘eroina’ o ‘non eroina’.

La ‘non eroina’ si affianca alla scelta di qualcun altro, acconsentendo con scarso entusiasmo, per poi rinfacciargli la decisione: “Non è questo quello che volevo, è stata un’idea tua!”, “Facciamo sempre quello che decidi tu!”

Non riconosce di non aver mai preso una posizione: alla domanda: “ma cosa vuoi fare, cara?” ha sempre risposto “Decidi tu. Per me è lo stesso!”.

Un altro modello di ‘non eroina’ è colei che rimane ferma di fronte ad un bivio, incerta sui propri sentimenti o indecisa sul da farsi, perché in realtà non vuole rinunciare ad alcuna possibilità, fuggendo dai rapporti quando cominciano a diventare impegnativi o da scelte professionali quando richiedono coraggio, tempo e sforzi. Di fatto sceglie la non-azione e puo’ rimanere anni di fronte a quel bivio, prima di rendersi conto che la vita le sta passando accanto.

Affermare se stesse è un compito eroico per le donne che sono state abituate ad essere compiacenti o che hanno anteposto ogni loro esigenza al compagno, ed in generale per coloro che si sono sempre occupate prima dei bisogni altrui.

Capire di dover fare delle scelte spiacevoli può essere un’amara sorpresa, anche per quel tipo di donna che è sempre stata coraggiosa, autonoma, indipendente.

Il loro eroico compito sarà quello di rendersi vulnerabili; il loro atto di eroismo sarà quello di rimettersi in gioco nei sentimenti, di fidarsi e affidarsi agli altri. Per loro, la scelta che richiede coraggio è riporre fiducia in qualcuno, occuparsi di qualcuno e persino avere bisogno di qualcuno.

Realizzarsi con chiarezza e professionalità può essere facile, ma l’idea del matrimonio e di avere dei figli richiede tutta la loro audacia.

Di qui la necessità di dare ordine alle priorità e di scegliere, verificando se quelle opzioni accuratamente vagliate con la razionalità vedranno o meno la partecipazione del loro cuore.

L’eroina deve prendere decisioni con i suoi tempi, consapevole che si tratta della sua vita e che sarà lei a viverne le conseguenze.

Buon cammino.

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