Come avere più coraggio con la tecnica dei mentori interiori – Elvino Miali – Psicoterapia e Crescita Personale

Come avere più coraggio con la tecnica dei mentori interiori

 

Partiamo subito con la descrizione di una situazione tipica: hai deciso di affrontare un impegno per il quale ti sei preparato o hai studiato al massimo, ma nel momento in cui devi affrontare il mostro, la prova, la sfida finale, la paura ti attanaglia, le gambe ti tremano e vorresti una fonte di sicurezza in più.

Avere qualcuno che ti sostiene e tifa per te è importante, altrimenti non si spiegherebbe perché le squadre di calcio che giocano in casa abbiano molte più probabilità di vincere.

La ‘tecnica dei mentori interiori‘, diffusa dalla PNL e da Robert Dilts in particolare, ci viene in aiuto.

In questo articolo spiegherò di cosa si tratta e quali sono gli ingredienti principali per applicarla al meglio.

Un mentore è un modello, un maestro: qualcuno che e’ in grado di realizzare molto bene quello che tu stesso vorresti fare, o che possiede una qualità morale o una risorsa che tu vorresti avere.

Il metodo insegna ad interiorizzare quella forza, ossia a fare tua e sentire vicina quell’energia, in modo che sia in grado di darti la spinta che cerchi.

Di seguito i tre segreti.

  1. Il coinvolgimento emotivo ti aiuta a entrare nel mood, ovvero nel giusto stato emotivo. Il modello che sceglierai dovra’ essere un personaggio che ammiri, che senti vicino e che conosci sufficientemente bene. Non per forza dovrai averlo incontrato di persona: se ne hai letto la biografia o ascoltato una storia avvincente, se ne sei fan da tempo, sara’ più facile sentirlo accanto nel momento del bisogno.
  2. Il passo successivo è immaginare il mentore vicino a te. Immaginalo pronunciare quella particolare frase che vorresti sentirti dire a sostegno della difficoltà. Immagina la sua mano rassicurante sulla tua spalla o sul tuo fianco. Immagina che ti mostri un’immagine motivante o compia un gesto che rappresentati simbolicamente qualcosa per voi di valore : solidarieta’ (come il saluto degli Scout, ad esempio), fiducia, invito al coraggio.
  3. Metti alla prova la tecnica prima di affrontare la vita reale. Pensa ai mentori al tuo fianco, alle loro parole incoraggianti, al loro confortante tocco, ai loro gesti ed inviti, e quando ti senti pronto, ponendoti di fronte alla sfida, avvicinati a lei e ascolta quanto tutto questo ti dia forza e supporto.

E ricorda, la sola cosa che importa è che tu faccia del tuo meglio. Questo è il vero miracolo, osa!

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