Sesso senza amore, vero progresso? – Elvino Miali – Psicoterapia e Crescita Personale

Sesso senza amore, vero progresso?

Perché alcuni uomini separano il sesso dall’amore, per cui concedersi una storiella non è tradimento?

Che il sesso si possa vivere a vari livelli, con o senza coinvolgimento affettivo, è reale. Ma che sia prerogativa dell’uomo lo e’ sempre meno: e’ più un retaggio del passato.

Voi che ne pensate? Che si apra il sondaggio!

Ci sono due fattori da considerare: uno biologico e uno culturale.

In primis, la differenza ormonale tra uomini e donne: il testosterone.

L’uomo, biologicamente costruito per garantire la continuazione della specie, per molti anni si è dato questa scusa che solo in parte lo scagiona, o perlomeno lo vorrebbe, data la convinzione che ‘la carne è debole!’.

Se fosse solo una questione biologica non varrebbe la seconda considerazione: quella culturale.

Infatti la liberazione sessuale degli ultimi decenni ha fatto si che le differenze tra uomo e donna, da questo punto di vista, si stiano sempre più assottigliando: per questo, del contestato ‘sesso senza amore’, ne sono capaci anche le donne.

E’ una conquista o ci stiamo livellando verso il basso? Ho il forte dubbio che sia così…

Ma torniamo alla domanda iniziale: ‘La storiella e’ tradimento oppure no?’.

Il tradimento è tale quando ad essere tradita e’ la fiducia; la coppia può concordare per una sessualità aperta. Conosco coppie, anche se poche, in cui questo avviene seppure siano stabili da anni.

Il tradimento avviene quando uno dei due partners agisce di nascosto all’altro, perché viene a mancare l’accordo sul confine tra quello che è lecito e quello che non lo è.

Una possibilità è quella di sdoganare la fantasia del tradimento, utilizzando l’energia che si sviluppa a favore della coppia.

Pensare di uccidere qualcuno non è reato: è reato farlo e penso che questo valga anche per il desiderio o le fantasie del tradimento.

Utilizzare la fantasia per rialimentare l’energia all’interno di una coppia matura può migliorare la complicità.

E’ quello che sostiene la sessuologa e psicoterapeuta Esther Perel nel suo libro “Intelligenza erotica – Riconciliare erotismo e quotidianità“, dove si promuove il concetto che per accendere il desiderio all’interno della coppia, non ci sia bisogno di qualcuno di diverso ma di fare qualcosa di diverso.

Buon cammino.

 

 

Torna su