Come essere più resilienti? – Elvino Miali – Psicoterapia e Crescita Personale

Come essere più resilienti?

 

Oggi parleremo di resilienza.

La resilienza è la capacità di resistere quando ‘il gioco si fa duro’.

Nel momento in cui ci poniamo un obiettivo veniamo ispirati da un sogno: assaporiamo gia’ la soddisfazione ad averlo raggiunto.

Ma non tutti sono in grado di misurarsi con gli sforzi necessari per arrivare alla meta:e spesso procastinazione, rinuncia e voglia di comodità rischiano di prevalere.

Allora, come conciliare resilienza e fatica con il piacere del percorso di cui tanto parlo?

L’invito a godersi il percorso può essere frainteso con l’assenza di fatica: e’ giusto che in taluni momenti si sia in grado di stare a pieno nel piacere, tuttavia per avere soddisfazione nella vita abbiamo bisogno di sfide e che l’asticella sia un poco più alta delle nostre possibilita’.

Tre consigli per aumentare le capacità di resilienza nel percorso della vita:

  1. Prevenire il ritiro. Il segreto sta nel riuscire a regolare le capacità con lo sforzo, per entrare piu’ rapidamente in quello stato di coscienza che lo psicologo ungherese Mihály Csíkszentmihályi  chiama ‘Flow’. Totalmente immersi nella nostra attivita’, in un connubio tra focalizzazione verso l’obiettivo, motivazione e gratificazione, entreremo in quella condizione ideale che migliorera’ le nostre prestazioni. Saremo, così, nella sfida e nel piacere della conquista di nuove mete.
  2. La ristrutturazione cognitiva è il secondo punto. Quando siamo nella difficoltà, a contatto con la fatica ed il dolore, prendiamo coscienza del fatto di stare facendo del nostro meglio: così indipendentemente dalla vittoria o dalla sconfitta, saremo in pace con noi stessi, perche’ avremo dato il massimo possibile.
  3. Il terzo punto è l’altruismo. Spesso nel momento dell’impegno, siamo soli: ma pensare di trovare, anche nella solitudine, un significato profondo in cio’ che stiamo perseguendo, aiutera’ ad alleggerire il peso e a motivarci ancora di piu’.  Riflettere sul fatto che, attraverso la fatica, stiamo dando un contributo non solo alla nostra esistenza, ma anche a quella dei nostri figli (ad esempio) o alla società, contribuira’ a realizzare un atto d’amore persino nello sforzo.

Percio’ fai del tuo meglio, accetta la fatica e resta nel percorso!

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