Come rispondere a una persona arrogante – Elvino Miali – Psicoterapia e Crescita Personale

Come rispondere a una persona arrogante

 

Cosa fai quando subisci un’ingiustizia?

Reagisci, incassi, ti paralizzi?

E se la persona con cui hai a che fare è arrogante? Ti fai prendere dalla paura o dal buonismo, oppure sei bellicoso ed irruento?

Ma soprattutto, esiste un’alternativa a questi estremi?

Secondo il Dalai Lama, la rabbia è una delle emozioni più nefaste dell’essere umano.

Ho riflettuto su alcune frasi a lui attribuite: “Quello che mi stupisce degli uomini è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute; vivono come se non dovessero morire mai e poi muoiono come se non avessero mai vissuto”.

Non sono certo affermazioni di un debole: in cio’ che sostiene c’è fermezza, c’è presa di posizione.

E’ l’attitudine di colui che non si fa rapire dalla rabbia. 

Tu cosa pensi di ottenere grazie alla rabbia? Puo’ davvero esserti utile?

Quando l’altro si fa prepotente nei tuoi confronti, solo in apparenza puo’ sembrare piu’ forte ed imponente di te.

Ma guardandolo con occhio diverso e consapevole, vedrai quanto sia davvero molto piccolo e limitato.

Qualche suggerimento, quindi, da adottare quando ti sembra di subire un’ingiustizia e che puo’ aiutarti a non ‘prenderla sul personale’.

In primis, ricorda di respirare: questo e’ utile per prendere distanza dalla situazione.

In seguito, l’atteggiamento non dovra’ essere né passivo né aggressivo, bensì assertivo.

Il linguaggio non verbale sara’ fermo: non dovrai dare l’impressione di cedere.

E la comunicazione dovra’ essere adulta, ossia razionale, perche’ riesca a trasmettere con oggettivita’ il pensiero: “Lei non ha il diritto di pestarmi i piedi!”

Non mi aspetto certo che tu non senta più la rabbia, quanto meno nei primi tempi di allenamento alla non-reazione, ma sono sicuro che potrai farcela.

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