Dipendenza affettiva. Lealtà o sottomissione? – Elvino Miali – Psicoterapia e Crescita Personale

Dipendenza affettiva. Lealtà o sottomissione?

 

I narcisisti patologici danno una strana interpretazione del concetto di lealtà: la pretendono dagli altri ma non sopportano minimamente di rendere conto delle proprie azioni.

Si comportano come se le persone a loro fedeli fossero di proprietà e si sentono in diritto di controllare ogni loro mossa.

Qualunque desiderio deve passare per la loro approvazione, quasi come se fossero il loro capo. Interessi e scelte personali dell’altro vengono quasi viste come una minaccia al loro potere.

“Vuoi fare un corso di pittura? Devo venire io a vedere chi sono questi!”

Vuoi riprendere gli studi? Tutti d’accordo, fin quando non si scopre che non hai più il tempo di servire e riverire “Sua Maestà”.

“Non puoi farmi questo! Ti faccio vedere io chi comanda!”

Lealtà diventa sinonimo di cieca obbedienza e sottomissionenon c’è margine per un dialogo costruttivo.

D’altra parte, quale proposta potrebbe essere valida se la loro è la migliore per partito preso? Pensarla diversamente non è libera espressione di se stessi, ma tradimento; e’ lesa Maestà.

Non hanno alcuna considerazione per i sentimenti e i bisogni altrui, se non fingendo per opportunismo, convinti di dover essere accettati, stimati e venerati per il solo fatto di essere venuti al mondo.

Vanno su tutte le furie quando il loro potere illimitato viene messo in discussione.

Ricorda che siamo nati per dare un nostro contributo e far valere i nostri talenti, non per rendere felice una persona narcisista: godi del pieno diritto di prendere decisioni secondo i tuoi criteri, i tuoi valori e il tuo buonsenso.

Hai anche il diritto di sbagliare, rimanendo fedele prima di tutto alla tua persona.

Non è saggio lottare per l’approvazione di qualcuno che non la concedera’ mai.

Se saprai stare con te, saprai stare con gli altri autenticamente.

Buon cammino

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