Quando, non parlando, sei complice di chi ti maltratta – Elvino Miali – Psicoterapia e Crescita Personale

Quando, non parlando, sei complice di chi ti maltratta

Per mantenere lo strapotere sull’altra persone, il o la narcisista patologico/a ha bisogno che i disaccordi all’interno della coppia non si vengano a sapere in giro.

L’esigenza di mantenere una parvenza di normalità, o addirittura di coppia felice, porta i narcisisti ad intimare alla partner di sorridere in pubblico per non dare adito ad alcun sospetto, pena l’ennesima scenata.

“In fondo se c’è qualcosa che non va tra noi due è colpa tua! Quindi perché mi devi far sfigurare in pubblico? Abbi almeno la decenza di riparare al maltolto.”

Cosi’ rigirano la frittata, con effetto boomerang!

La dipendenza emotiva dal partner e il clima di terrore a cui si è abituati, non sono facilmente comprensibili dall’esterno ed il mix di vergogna e paura mantiene in piedi una situazione a dir poco assurda.

Se rientri in questa dinamica, renditi conto che in questo modo ti rendi complice del tuo tiranno, il quale si sente addirittura approvato, perché egli non da’ peso alle tue parole ma ai comportamenti che agisci.

L’uomo narcisista è convinto che la donna debba e voglia, in fondo in fondo, essere dominata.

Diverso quando è la donna ad essere narcisista, ma ne parlerò in un altro video.

Se non vuoi commettere l’errore di proteggere il ‘despota’ e liberarti dalla sudditanza psicologica di cui sei vittima, apri le finestre della tua condizione emotiva e comincia a confidarti almeno con le persone a te più care.

Fai entrare luce e aria nuova nella casa degli orrori.

Un giorno quei fantasmi ti sembreranno fantocci di un luna park assai poco divertente.

Buon cammino

 

 

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