Il bispensiero: una strategia per vincere – Elvino Miali – Psicoterapia e Crescita Personale

Il bispensiero: una strategia per vincere

Oggi ti svelerò il terzo segreto della crescita personale e ti offrirò uno strumento pratico che potrai utilizzare per proseguire con fiducia e determinazione lungo il cammino della realizzazione di te stesso e dei tuoi obiettivi.

Nei precedenti articoli ti ho parlato dell’importanza di prendere contatto con la tua energia personale, con il centro di te stesso, e dello straordinario potere delle visualizzazioni per la tua crescita personale.

Con questo articolo aggiungerò un tassello molto importante nell’ambito delle visualizzazioni e dell’effettiva realizzazione del meglio che desideri per te.

Qual è il segreto?

Hai mai sentito parlare di bispensiero o della tecnica “the fantasy-reality tecnique”?

È proprio questo l’argomento che desidero trattare e che ti consentirà di rendere infallibili le tue visualizzazioni.

Per parlarti nello specifico dell’uso del bispensiero voglio rivelarti la scoperta della professoressa e psicologa Oettingen (New York University) che avvalora quanto ho presentato nel mio precedente articolo: l’ottimismo da solo non basta e visualizzare scenari positivi in modo ingenuo e irrealistico spesso risulta controproducente. È a questo punto che entrano in gioco il bispensiero e la tecnica “the fantasy-reality tecnique” denominata proprio dalla Oettingen.

Una delle sperimentazione portate avanti prendeva in considerazione due gruppi di studenti che nutrivano un amore segreto verso un compagno di classe. Ad un gruppo fu chiesto di visualizzare risultati ottimistici rispetto al loro desiderio, all’altro gruppo invece fu suggerito di mantenere una visione pessimistica.

Il risultato? Ti assicuro che è davvero sorprendente: il secondo gruppo ottenne risultati decisamente migliori!

Forse ti chiederai come mai visualizzare un successo sia risultato negativo. È proprio nel rispondere a questa domanda che la Oettingen ha formulato la sua strategia vincente: tenere insieme e far cooperare fantasia e realtà, cioè utilizzare il bispensiero.

Se scegli di adottare a tutti i costi una visione ottimistica probabilmente comincerai a negare la realtà e, con essa, le tue paure o le difficoltà. Questo, credimi, non fa che rendere l’ottimismo un ostacolo piuttosto che una risorsa. Se invece riconosci le tue paure e le accetti sono certo che saprai trovare delle strategie per affrontarle e trasformarle.

Utilizzare il bispensiero vuol dire infatti valorizzare gli opposti e far diventare propri alleati persino le paure, gli ostacoli o quelle voci critiche che tendono a far perdere fiducia in se stessi e a minare di dubbi la determinazione.

Nella mia pratica professionale di psicoterapeuta mi è capitato diverse volte di vedere i miei clienti sopraffatti da insicurezze e domande del tipo “funzionerà?”, “ne sarò capace?”…

Sai qual è la domanda strategica che mi consente di utilizzare proprio il dubbio come risorsa? Oggi voglio rivelarti anche questo!

Ecco la mia azione vincente: insinuo nella persona il dubbio che quelle domande meritino tanto ascolto!  In questo modo apro delle prospettive positive e delle speranze capovolgendo la tendenza del dubbio da negativo a positivo: divento amico dei loro dubbi e delle loro paure aiutando così i miei clienti a fare lo stesso.

Anche tu puoi trasformare le voci critiche e le tendenze all’autosabotaggio nonché quei sensi di colpa tanto conosciuti per la loro capacità di minare l’autostima. Ti assicuro che persino i sensi di colpa possono diventare uno strumento per la tua crescita personale.

Incredibile vero?

Il principio che guida la trasformazione di cui ti ho parlando è una delle premesse principali della PNL così formulata dai padri fondatori di questo modello, Bandler e Grinder:

“(…) noi non operiamo direttamente su mondo in cui viviamo, ma creiamo piuttosto modelli o mappe del mondo e li usiamo per la guida del nostro comportamento.”

Questo in parole semplici ci dice che se costruisci una buona mappa della realtà il tuo comportamento potrà essere guidato in modo infallibile.

Inoltre, perché la tua mappa sia buona è importante far cooperare gli opposti, tenere insieme positivo e negativo.

Questa posizione è ampiamente condivisa anche dalla psicoterapia della Gestalt. Non è un caso che una delle tecniche maggiormente utilizzate da Friz Perls fosse la cosiddetta tecnica di integrazione delle polarità. Di questo tornerò sicuramente a parlarti nei miei articoli.

Ricapitolando: la carta vincente della strategia del bispensiero e che potrà aiutarti nella costruzione della tua mappa risiede nel fatto di utilizzare sia il pensiero razionale sia l’immaginazione senza perdere di vista la realtà. In più, ricorda sempre che proprio immaginare gli ostacoli può renderti vincente!

Prima di concludere, tenendo fede a quanto che ho promesso all’inizio dell’articolo voglio offrirti uno strumento pratico che ti permetterà di applicare anche alle visualizzazioni la logica del bispensiero… in soli tre passi!

  1. Formula in modo chiaro e in positivo un tuo obiettivo. Fai in modo che sia concreto, che abbia una data di scadenza e che dipenda da te.
  2. Immagina il percorso che porterà alla meta finale stando ben attento a visualizzare sia i successi intermedi sia i possibili arresti e ostacoli.In questo può esserti utile un semplice esercizio:a) Scrivi una parola che descriva come sarà migliore la tua vita quando avrai raggiunto l’obiettivo.

    b) Scrivi una parola che descriva un significativo ostacolo che potresti incontrare.

    c) Ripeti a) e b) per tre volte.

 

Ed ecco il terzo e ultimo passo:

  1. Immagina nel dettaglio sia i benefici sia i modi per superare gli ostacoli.
    Ti consiglio di sviluppare su un foglio a parte questo punto.

            Adesso puoi costruire in modo personalizzato la tua visualizzazione!

Se vuoi migliorare la tua capacità di visualizzare e avere degli assaggi della potenza di queste tecniche guarda i miei video tra le risorse gratuite.

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