Qual è segreto per sopravvivere ad una giornata full ?

Ecco perché è importante programmare ma sopratutto agire

Cosa fare quando il tempo è poco e le cose da fare sono tante?

Meglio rinunciare ad alcune attività o seguirle diminuendone la qualità?

Il pericolo è nel lasciarsi prendere dall’ansia volendosi occupare di tutto, oppure, al contrario, decidere di saltare qualcosa anche se importante.

Per quanto la flessibilità sia uno dei criteri principali in base ai quali mi muovo, l’altro, fondamentale, è quello dell’agire.

Io applico questa strategia:

1- 10 minuti (al massimo) di programmazione. Stilo un elenco di tutto cio’ che ho in sospeso e metto in cima l’attivita’ che, se portata a termine, avrà il massimo impatto a lungo termine su di me.

2- Fare. Comincio dalla prima. Sono sempre in grado di cambiare programma strada facendo, ma non posso fare due cose contemporaneamente; per cui mi metto comodo e vivo un’ora alla volta. E se qualcosa rimane fuori dall’elenco, mi ripeto che “la perfezione non sarà mai un mio problema”, come disse una volta mia figlia a 12 anni. Che importa se altri, a differenza di me, ci sono riusciti?

Se ho deciso di fare un’ora di passeggiata veloce tutte le mattine e un video al giorno, tutti i giorni, porto avanti questi obiettivi per primi; il resto verrà spalmato nelle ore e nei giorni successivi.

Buon cammino.

 

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