Credi nella legge dell’attrazione? – Elvino Miali – Psicoterapia e Crescita Personale

Credi nella legge dell’attrazione?

Ecco come vibrare correttamente per realizzare le tue aspirazioni, solo così riuscirai ad attrarle e realizzarle

 

Hai mai sentito parlare della legge dell’attrazione?

Seconda questa teoria, con cui non sono d’accordo, e’ sufficiente mettersi nelle condizioni di pensare e sentire come se si fosse già raggiunto l’obiettivo per diventare capace di attrarre ciò si desidera.

Questo video e’ dedicato sia a coloro che ci credono, sia a coloro che sono scettici: ho un messaggio importantissimo per entrambi.

La legge dell’attrazione funzionerebbe così: se hai un desiderio o un obiettivo (diventare più ricco, avere la macchina o la donna dei tuoi sogni), basta immaginarti come se l’avessi già raggiunto, in modo tale che il tuo corpo e le tue azioni siano quelle di chi sta già vivendo la gioia e la gratitudine per il desiderio realizzato.

Hai presente i bambini quando ricevono il regalo dalla Befana? Pensa alla stessa felicita’ e allo stesso senso di riconoscenza.

Il problema sopraggiunge quando, nel momento in cui esprimi questo desiderio, hai anche il solo minimo dubbio che il miracolo non possa realizzarsi. Allora la vibrazione che mandi verrà inquinata proprio da questa esitazione.

Non c’e’ da stupirsi se ordini cioccolata e ti arrivano carboni ardenti!

Se credi nella legge dell’attrazione, ma non hai la capacità di vibrare nel modo giusto, ti rivelo il segreto per riuscire nel tuo intento.

Fai questo breve test, composto da 4 domande, con le quali capirai se sei pronto, secondo la legge del’attrazione, a vibrare correttamente per realizzare le tue aspirazioni, cioè come se le avessi già raggiunte ed in modo da attrarle.

Formula il tuo desiderio, individua la cosa che desideri ardentemente e poniti le quattro domande:

  1. Questo obiettivo è importante per me?
  2. E’ possibile per me?
  3. Sono capace?
  4. Me lo merito?

Attenzione, rispondi sinceramente con una scala che va da 1 a 5 a ciascuna di queste domande.

Possono verificarsi due casi; se hai sempre risposto 5, i miei complimenti: se il successo cui ambisci non e’ ancora arrivato è solo una questione di tempo!

Nel caso in cui, invece, non hai dato il massimo punteggio a tutte le domande, hai ancora del lavoro da fare per vibrare nella maniera giusta.

1. Se “non è importante per te”, allora hai bisogno di lavorare sulle priorità: la crescita personale ti aiuta a fare questo.

2. Se non “è possibile per te” significa che non ritieni l’obiettivo raggiungibile (forse desideri andare sulla Luna?? … o forse molto meno…). In questo la crescita personale ti aiuta a selezionare gli obiettivi che sono possibili.

3. Se non hai risposto 5 a “sono capace?”,  non è immaginando per esempio di saper parlare inglese che svilupperai d’incanto questa capacità: in questo caso la crescita personale ti aiuterà a definire i passi principali per poter imparare la lingua.

4. Se pensi di “non meritarlo” è, forse, una questione di autostima e anche per questo la crescita personale è importantissima.

In conclusione, confido fermamente nel duro lavoro e nell’ottimismo costruito con le proprie mani.

Allora vuoi un consiglio, amico mio? Non credere nei miracoli, sii il tuo miracolo.

 

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